06 giugno 2009

Il nuovo Pat (Piano di assetto del territorio) degli Amici

Mentre noi parliamo di pianificazione condivisa con i cittadini, di Opzione Zero nel consumo del territorio, di Parco Sostenibile c'è qualcuno che la Pianificazione Strategica se l'è già fatta.
Potete capire da soli.

Planimetria di Francenigo



Planimetria di Gaiarine



04 giugno 2009

Romeo Antoniolli sottoscrive il Patto Liventino 2009!

Pubblichiamo quello che è per noi un primo importante risultato in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno prossimi ma anche dei successivi 5 anni di governo comunale; il documento firmato e sottoscritto dal candidato Romeo Antoniolli che con la propria firma si impegna e impegna la propria squadra di Impegno Comune - Genti Venete a far propri e perseguire i propositi contenuti nel Placito Liventino 2009, proposti dal nostro gruppo ForaxFora; attendiamo ora (e siamo agli sgoccioli, ormai) la risposta dell'altro candidato Loris Sonego e della sua lista Rinnovamento per Gaiarine, con la speranza che sappia trovare nel Placito l'ispirazione migliore per il bene dei suoi concittadini e della sua terra.





.

03 giugno 2009

E dopo aver vinto le elezioni, caro Sindaco, senza il personale che fai? ... meglio pensarci prima che dopo ... consigli ...

Nel nuovo scenario in cui si trovano ad operare le Pubbliche Amministrazioni, si impone un approccio innovativo alla gestione delle risorse umane, il cui pilastro è la riscoperta della soggettività.
È in questa ottica che nel contesto lavorativo è necessario mirare al benessere inteso come positiva interfaccia tra il personale dipendente e gli organi politici.
“La cultura” del lavoro che va attuata è quella di valorizzazione e stimolo e non quella di diffidenza e controllo.
Una corretta percezione del clima all'interno del Municipio è indispensabile per migliorare la qualità del lavoro, per investire su relazioni interne più solide e capaci di produrre significati e valori condivisi, per conoscere ed agire sulla percezione delle persone che all’interno dell’Amministrazione vi operano quotidianamente, nella consapevolezza che si ottiene in ragione di ciò che si sa dare.
Investire nelle risorse umane è assolutamente strategico per migliorare il servizio reso ai cittadini.
Bisogna far acquisire la coscienza che il “saper essere” è presupposto per il “saper fare”.
Nel “Lavorare meglio” è celato un grande segreto: la disponibilità di tutti a mettersi in gioco e di collaborare con gli altri al fine di raggiungere un obiettivo comune.
Il personale del Comune, se viene seriamente motivato a progredire (anche economicamente), accetta la sfida di imparare qualcosa di nuovo. Sono necessari però un progetto ben strutturato, un programma e degli obiettivi definiti e condivisi, di cui tutti possano vedere i vantaggi.
Solo se coinvolti nelle attività di programmazione e gestione del servizio pubblico, i dipendenti diventano collaboratori, partecipi, secondo i rispettivi ruoli, di un processo.
Non pensiamo di abolire la divisione in settori, aree ecc.: la divisione delle competenze è necessaria così come la graduazione delle responsabilità.
Quello che non è più rimandabile é la messa in rete di tali competenze, in modo che tutti siano a conoscenza delle risorse a disposizione del Comune.
E’ tempo di superare il monito biblico “Non sappia la destra ciò che fa la sinistra”. Perché un’Amministrazione Pubblica sia in grado di comunicare alla pari con il cittadino (soggetto portatore di diritti/doveri) bisogna che essa sappia comunicare al suo interno.
.

PLACITO LIVENTINO 2009

Noi del gruppo Foraxfora non stiamo fermi.. e dopo aver letto e valutato i programmi delle due liste e averli confrontati con il nostro Progetto (tutti pubblicati sul blog e qui, mentre il confronto lo potete vedere qui) abbiamo deciso di chiedere un impegno pubblico, forte, vincolante ai due candidati sindaci su questioni di rilevanza fondamentale per il nostro comune.. un impegno preso con noi e con tutti i cittadini di Albina, Calderano, Campomolino, Francenigo, Gaiarine; al di là e al di fuori dei programmi elettorali, un impegno vero, sincero, esemplare, cristallino, degno d'onore e di fiducia, un impegno... foraparfora!!!

Placito Liventino 2009
Pubblica assunzione di impegno dei candidati alla carica di Sindaco del Comune di Gaiarine,
promosso dal gruppo di cittadinanza attiva ForaxFora.


Premessa
La conoscenza e l'informazione ci permettono di scegliere il meglio per il bene di tutti. Di fronte alle sfide sociali, economiche e ambientali che oggi dobbiamo affrontare, la partecipazione democratica del maggior numero possibile di cittadine e cittadini e la condivisione delle scelte pubbliche, sono i presupposti necessari di uno sviluppo sostenibile, responsabile e realmente condiviso, per noi e le generazioni future.
In questo senso, i candidati alla carica di Sindaco del Comune di Gaiarine, su invito del gruppo di cittadinanza attiva foraxfora, si impegnano pubblicamente a promuovere e realizzare le politiche pubbliche di seguito indicate, nel corso del quinquennio amministrativo 2009-2014.


Trasparenza e partecipazione democratica
Mi impegno a garantire trasparenza delle decisioni pubbliche e a promuovere ogni forma di partecipazione democratica attiva dei cittadini.
Promuoverò:
• la revisione dello Statuto Comunale (inserendo l’attivazione del Difensore Civico, gli incontri consiliari con la formulazione diretta di quesiti da parte dei cittadini -question time-, i progetti promossi dai cittadini -bilancio partecipativo- per delegare sovranità diretta ai cittadini ma anche responsabilità nelle scelte) e dei Regolamenti Comunali;
• una gestione di bilancio trasparente e nell’interesse della comunità.

Cultura, scuola e società
Promuoverò azioni e progetti per:
• il sostegno alla capacità genitoriale (difendendo asili nido e scuole materne esistenti);
• lo sviluppo della persona attraverso la formazione;
• l'assistenza agli anziani e ai soggetti deboli (anche potenziando i servizi del centro diurno);
• l'istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi e della Consulta giovanile;
• il potenziamento di tutti i servizi della Biblioteca comunale e l'estensione dell'orario di apertura al pubblico;
• l'integrazione e il dialogo sociale tra generazioni e identità culturali differenti, per garantire la sicurezza, orientando l’accoglienza degli immigrati all’integrazione sociale;
• il sostegno alla pratica sportiva, in particolare giovanile, adeguando le strutture esistenti.

Territorio
Mi impegno affinché il PAT (Piano di Assetto Territoriale) diventi lo strumento per progettare il territorio comunale come “parco sostenibile” a supporto dell'economia e della società.
Annullerò formalmente tutti i piani e gli accordi urbanistici, deliberati prima della definitiva approvazione del PAT, non compatibili per logica e coerenza, sostanziale e formale, con la visione del territorio come “parco sostenibile”;
Promuoverò azioni e progetti per:
• un sistema delle acque secondo un principio di multifunzionalità che integri elevate prestazioni idrologiche, ecologiche ed estetiche;
• un sistema di mobilità secondo principi di flessibilità, polivalenza e pertinenza rispetto all’assetto e al ruolo di altri sistemi che formano il supporto territoriale (strade, acque, edificato, suoli, strutture vegetali etc.) e che tuteli gli utenti più deboli;
• il progetto di circonvallazione da sottoporre a verifica e migliorare, comprendendo l’allargamento di Via Bruna;
• il recupero dell'edificato esistente, sia disperso nella campagna urbanizzata che concentrato all’interno dei centri antichi; la difesa e la valorizzazione sia degli assetti formali che del ruolo di spazio del commercio proprio dei centri antichi, integrando al suo interno attività commerciali e direzionali;
• l'integrazione tra il sistema degli spazi dell’acqua, della naturalità, agricoli e dell'abitare, in termini di multifunzionalità, fruibilità, ed alto valore estetico;
• l'istituzione di un gruppo interdisciplinare di supporto e valutazione (quality team) dei nuovi progetti.

Acqua, energia e rifiuti
Promuoverò azioni e progetti per:
• l'autosufficienza energetica, a partire dagli edifici pubblici, stimolando il risparmio, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la piccola autoproduzione distribuita;
• la raccolta, il risparmio e il riutilizzo dell'acqua potabile quale bene pubblico da tutelare;
• la minor produzione di rifiuti e la raccolta differenziata porta a porta;
• avviare uno sportello informativo sui cicli dell'energia, dell'acqua e dei rifiuti;

Agricoltura, commercio e industria
Promuoverò azioni e progetti per:
• la salvaguardia dei suoli agricoli e della loro fertilità;
• la riconversione della produzione agricola verso prodotti di alta qualità e tipici;
• l'agricoltura contadina finalizzata all'autoproduzione e la vendita diretta dei prodotti;
• filiere di produzione-consumo di prodotti (a km 0), preferibilmente da coltivazioni biologiche, nelle mense, nelle sagre, nei pubblici esercizi;
• filiere di produzione energetica da legno e rifiuti organici;



Abbiamo chiesto ai due candidati sindaci di suggellare questo impegno con la loro firma;
attendiamo con speranza la risposta positiva di entrambi..

.

02 giugno 2009

Report 31/05/09

forse molti di voi l'hanno già vista questa puntata la scorsa domenica, per chi non ci fosse riuscito su youtube sono stati caricati degli spezzoni molto "istruttivi"
report "il male comune" (rai 3, 31/05/09 clicca sul titolo x andare al filmato)
per fortuna ci sono sempre le GOODNEWS, eccole:
http://www.youtube.com/watch?v=qdACubFItwE
.

29 maggio 2009

Altri argomenti per noi, per i nostri anonimi e per i candidati se si vogliono cimentare

L’altra sera finito l’incontro dei ForaxFora alcuni noi, davanti ad un bicchiere di birra fatta in casa, si sono fermati a ciacolar.

Abbiamo parlato di pianificazione territoriale, di reti tecnologiche, di acqua, di fognature, di energia, di fonti rinnovabili,ecc, ecc, e di economia di sussistenza, quell’economia, dove chi produce, produce solamente per il fabbisogno proprio e quello della sua famiglia.
Un tipo di economia scardinata, in occidente e non solo, dall’economia di mercato e che pur tuttavia resiste ancora in molte parti del mondo permettendo a centinaia di milioni persone comunque di vivere.

Così oltre a ritornarmi in mente Vandana Shiva e il suo libro Il bene comune della terra, nel quale tratta proprio di economia e di agricoltura di sussistenza, mi è ritornato in mente l’intervento di Carlo Petrini (fondatore di slow food) all’apertura di Terra Madre 2006 (la rete che riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme agricoltura, pesca e allevamento sostenibili e per preservare il gusto e la biodiversità del cibo)

L’ho ritrovato, potenza di internet, e lo sottopongo QUI alla vostra lettura nella versione integrale, mi sono solo permesso di evidenziare in grassetto alcuni passaggi secondo me significativi che potrebbero aiutare ad aprire dibattiti su più argomenti riportandoli da scala globale a scala nazionale e comunale.

Buona discussione a tutti
.

Francenigo, tessera di una campagna abitata che si fa parco.

ortofoto del presente


Ortofoto. La trama agricola, ancora ordita di siepi, è dominante ed è attraversata dal fiume Livenza in direzione nord est-sud ovest. Il tessuto edificato compatto del centro antico di Francenigo si colloca a ridosso del fiume. Il corso del Aralt lo attraversa da ovest ad est, lambendo la scuola elementare e la piazza a poca distanza dalla Livenza. Due sono le fabbriche lungo la Livenza, la più grande è ampia quasi quanto il centro. Tra le fabbriche si ritaglia il vuoto del progetto Amministrazione-Jesse. Un altra grossa fabbrica emerge a sud ovest. Le dimensioni del lotto industriale sono analoghe a quelle del vuoto che si accompagna, a sud est, villa Piovesana.

mappa del futuro

mappa 1.1

mappa 1

(fonti: Regione Veneto, Consorzio di Bonifica Sinistra Piave, Piano Territoriale di Coordinamento Provicia di Treviso)

Mappa del futuro (1 e 1.1 zoom). La mappa del futuro mette in evidenza elementi presenti o potenziali del paesaggio abitato. I corridoi d'acqua e di vegetazione riparia del Livenza (colore verde scuro), dei corsi d’acqua tributari in sinistra idrografico (colore verde scuro). Il sistema diffuso dell'edificato, l’interazione tra corridoi e il sistema della diffusione insediativa (colore nero). Corsi d'acqua e verde diventano infrastrutture a supporto del territorio legate alla mobilità lenta pedonale e ciclabile.

A scala del Comune, la rete dei corridoi si estende fitta con andamento nord est-sud tra Orsago e Francenigo e più a sud attraverso Gaiarine, Albina, Campomolino e si accompagna alle estese tracce dei paleo alvei (verde chiaro), gli spazi umidi dei “palù” appartengono a questo sistema. La rete di corridoi, come fili, attraversa la campagna diffusamente abitata. Una trama che tiene insieme i luoghi dell'abitare: le case, i giardini, i brani di campagna, le ville antiche, ma anche i centri più compatti, le piazze, le aree industriali, le attrezzature collettive.

A sud di Francenigo il fiume registra ampi spazi di espansione (esondazione) con frequenze temporali che si misurano in decine di anni (scale di blu), e che evidenziano il carattere dinamico del fiume. Lo spazio della esondazione coincide con la la minore densità dell'edificato.

NB. La mappa e’ mancante degli elementi nel territorio friulano.

cosa succederebbe se...

tipo di spazio 1: corridoio di acqua e siepi

Cosa succederebbe se i corsi d'acqua minori come l'Aralt venissero rinaturalizzati?
Nella foto il progetto di un corridoio di vegetazione e acqua con percorsi al suo interno.
L'immagine restituisce uno spazio molto diverso dalla tipica pista ciclabile veneta: fascia di asfalto nero accompagnata da nubi di polveri sottili in assenza di alberi-filtro, gelida di inverno e torrida d'estate.

Una diversa generazione di piste ciclabili si appoggiano ai corsi d'acqua, reintegrano la vegetazione riparia come condizione di comfort climatico.

tipo di spazio 2: bosco attrezzato

Cosa succederebbe se nuovi boschi si combinassero agli spazi della residenza?
Il progetto di un bosco-parco a ridosso di strutture residenziali esistenti.
Frammenti di bosco si moltiplicano: uno, cento, mille boschi di Gaiarine. Spazi per chi abita, luoghi per cittadini oltre che per gli uccelli. Non e' difficile immaginare come tale spazio restituirebbe un valore enorme alle case non solo in termini di comfort, ma anche in termini economici. La sua gestione ai fini energetici renderebbe gli edifici autonomi da fonti esterne per il riscaldamento.

tipo di spazio 3: parco lineare

Cosa succederebbe se ai corsi d'acqua minori si restituisse più spazio e diventassero infrastrutture che combinano mobilità lenta, invaso per contenere le esondazioni e acqua per le irrigazioni, la depurazione delle acque, l'abbattimento di CO2, le coltivazioni legnose e gli spazi per per il tempo libero e l'educazione ambientale?

tipo di spazio 4: ex cava attrezzata

Cosa succederebbe se le ex cave diventassero infrastrutture che combinano spazi per per il tempo libero, la raccolta dell'acqua per l'irrigazione e le esondazioni nei momenti di crisi più frequenti , la depurazione delle acque, l'abbattimento CO2, le coltivazioni legnose?

conclusione

Il sistema composto da questi tipi di spazio e altri ancora rappresenta l'infrastruttura ecologica del Comune di Gaiarine come parco.

Ognuno di questi spazi risponde ad una molteplicità di necessità (sicurezza idraulica, bilancio idrico per l'irrigazione, spazi ricreativi, depurazione dell'acqua e dell'aria, agricoltura e produzione energetica rinnovabile); mobilita una molteplicità di attori (il comune, consorzio di bonifica, l'agenzia per l'acqua potabile e la fognatura, agenzie della pesca della caccia, della formazione), e di risorse (fonti di finanziamento pubblico e privato in ragione dei differenti obiettivi ai quali rispondono). Non tutti sono nuovi tipi di spazio, ma tutti sono di elevata qualità formale, progettati con la cura del dettaglio come si progetterebbe la più bella delle piazze. Sono spazi civili, rappresentazione di "genti nuove".

Gli spazi multifuzionali sono realizzati attraverso progetti che utilizzano le risorse in modo efficiente ed efficace, concentrandole ed integrandole anzichè disperderle in tanti progetti diversi, indifferenti l'uno all'altro che si concretizzano, spesso, in altrettanti spazi tristi e monofunzionali e di scarsa funzionalità.

Le performances che espletano questi spazi hanno una diretta conseguenze sulla qualità, bellezza, attrattività, comfort, abitabilità dello spazio quotidiano tali da renderli elementi di composizione necessaria del territorio diffusamente abitato spesso degradato ed inquinato.

Sono spazi di costruzione di nuove economie, centrate sulle risorse locali, a supporto di filiere brevi ed imprenditoriali locali. Sono spazi a supporto delle pratiche sociali legate al tempo libero e alla mobilità lenta, alle pratiche agricole, attività di fondamentale importanza per la qualità della vita eppure in via di estinzione.

Gli elementi nel territorio, le persone, gli esperti, per iniziare a realizzare questi tipi di spazi ci sono e, forse, anche le risorse economiche.

Naturalmente, come per tutti i progetti di civiltà che guardano lontano, un mecenate è un attore che accelererebbe il processo costruendo le condizioni per un progetto pilota.

Rimaniamo in attesa di un gentile riscontro, siamo certi che non mancherà.

dai che takemo!

.