28 settembre 2011

Semo a.. post! (41)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte
come vorrebbero i tristi che si prendono troppo sul serio,
ma correggere i (mal)costumi deridendoli !



26 settembre 2011

Convocazione Consiglio Comunale Giovedì 29/09/2011 ore 18.30

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno di Giovedì 29/09/2011 ore 18.30 presso la sala della Casa Comunale di Villa Altan a Campomolino con il seguente ordine del giorno:

1. approvazione verbali seduta del 3 maggio 2011 (dal n. 4 al n. 9);

2.
approvazione verbali seduta del 12 luglio 2011 (dal n. 10 al n. 13);
3.
ESAME ED APPROVAZIONE CONTO DEL BILANCIO DELL'ESERCIZIO 2010;
4.
VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DELLA
SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO ESERCIZIO 2011;

5.
variazioni al bilancio di previsione 2011;
6.
CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE ALL'ASSOCIAZIONE A.R.Cu.f DI
FRANCENIGO DELL'AREA PER LA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO ASSOCIATIVO;

7.
VARIANTE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE "TERRE VERDI" - APPROVAZIONE;
8.
VARIANTE AL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA "C2/1" -
APPROVAZIONE;

9.
PIANO DI RECUPERO DELL'AREA F2 N° 26 DI FRANCENIGO E PROGETTO PER LA
REALIZZAZIONE DELLA SALA FESTEGGIAMENTI E UFFICI A.R.CU.F. -
APPROVAZIONE;

10. approvazione di variante allo strumento urbanistico per "nuova
palestra nel contesto campus sportivo localita' calderano" ai sensi
dell'art. 50 comma 4° lett. h) della l.r. n. 61/85;

11. METANODOTTO FLAIBANO-ISTRANA DN 1400 (56") - AUTORIZZAZIONE ALLA
COSTRUZIONE CON ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITA' URBANISTICA,
APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO E DICHIARAZIONE DI
PUBBLICA UTILITA' EX DPR 08.06.2001 N. 327;

12. ratifica "protocollo d'intesa" siglato tra la provincia di treviso, la
provincia di pordenone ed i comuni di sacile e gaiarine per la realizzazione
di una "pista ciclabile di collegamento tra le frazioni di francenigo e
cavolano".

Un super consiglio comunale dopo le ”meritate” ferie dei nostri “cari” amministratori.

Un super consiglio convocato alle 18.30: sarà per forza lungo.

Un super consiglio dove c’è di tutto compresa l’approvazione del conto consuntivo 2010 (punto 3 dell’ordine del giorno) che per legge doveva essere approvato entro il 30 Aprile come recita l’art. 227 del testo Unico degli Enti Locali: Il rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. La proposta è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento. Il rendiconto deliberato è inviato all'organo regionale di controllo ai sensi e con le modalità di cui all'articolo 133.

ma sicuro, non è affatto facile per il povero Comune di Gaiarine approvare un atto così importante entro i termini previsti dalla legge

i nostri “cari” e “grandi” amministratori non sono mica cittadini o imprese qualunque che devono giornalmente rispettare leggi e scadenze e che se non le rispettano sono subissate di multe, more interessi ecc.

i nostri “cari” e “grandi” amministratori possono fare quello che vogliono, anche perché, poveretti sono così subissati di lavoro che è veramente impossibile per loro rispettare la legge ed approvare il rendiconto consuntivo 2010 entro il 30/04/2011.

….. sono scusati, poveretti, non è sicuramente colpa loro se non sono riusciti ad approvarlo entro il termine di legge, … ma ... naturalmente la colpa è di qualcun altro ….del “loro” governo che non si è inventato all’ultimo minuto una proroga di due o tre mesi, ….. scusate di cinque/sei mesi …..

…. poi c’è la crisi italiana, …l’inaffidabilità dell’Italia che si ripercuote soprattutto sulla pelle .. sulla vita degli italiani ….. dicono “lacrime e sangue….

…. se tanto mi da tanto ….

25 settembre 2011

Referendum elettorali

Giovedì scorso ho firmato in comune per i referendum elettorali che propongono l'abrogazione dell'attuale legge nota come porcellum..
c'è tempo ancora a fino a fine mese;

ho finalmente raccolto l'appello del comitato promotore anche pensando a chi si vantò di aver fatto una legge "porcata" e ora è addirittura ministro spergiuro e perciò indegno, congruo compare di almeno altri due!

Oggi uno degli altri due spergiuri (quello che parla farfugliando dopo che madre natura ha tentato invano di riconsegnarlo al suo dio Po) mi ha offeso; io ho il tricolore esposto e sono tanto somaro da pagargli uno stipendio da ministro per il quale ha giurato così:
"Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione"
Umbeeeehrto, meglio somari o giuda?

24 settembre 2011

Slow Revolution




Il protagonista dell'intervista e´ Hordur Torfason, un campione di cittadinanza attiva.
Hordur ha organizzato le proteste non violente che hanno portato alle dimissioni del governo islandese nel 2009 e creato le condizioni per la riscrittura della costituzione ad opera di una commissione di semplici cittadini.

In seguito alla crisi finanziaria dell 2008 e´emerso un intreccio di complicita´ tra banchieri privati e politici: ognunoriceveva utilita´che non gli erano dovute o/e perseguiva i propri interessi. Inmeno di dieci anni le banche hanno contratto un enorme debito che la crisi hareso insolvibile portandole al fallimento. Quando il governo ha deciso chesarebbero stati i cittadini a ripianare, attraverso le tasse, il debito larisposta e´stata: no!

E´una storia vera. Un cambiamento radicale,possibile quando si passa dalla indignazione individuale sussurrata scuotendo la testa a quella collettiva gridata a gran voce in piazzacon lo sguardo proteso verso chi deve ascoltare; quando si passa dal senso diingiustizia vissuta come eterno ineluttabile presente alla volonta´di giustiziacome conquista futura possibile.

Questo e´il potere della cittadinanzaattiva. Partecipazione.



09 settembre 2011

Veneto: 'qui la mafia non esiste'




In veneto, nel corso dell'ultimo anno, si e' registrato un esponenziale aumento dei reati riconducibili alle mafie quali il riciclaggio e l'usura. L'accellerazione e l' aumento percentuale dell'infiltrazione mafiosa nell'economia legale rispetto all'anno precedente, sono maggiori in Veneto che nel resto del Paese. Gli obiettivi preferiti sono i centri commerciali e gli imprenditori sottoposti alla pressione della crisi.

Questo e' cio' che si evince dall'articolo di un noto giornale italiano a commento del rapporto del Dipartimento Investigativo Antimafia (http://www.ilfattoquotidiano.it/ del 08.09.2011). La tendenza in atto dimostra come la mafia sia presente ed operi in territorio Veneto e che la sua espansione sia stata favorita dalla recente crisi economica. Da una parte, dunque, si assiste, in Veneto, alla realizzazione del progetto dell' ex capo mafia Provenzano, dall'altra al dissolvimento di molti progetti di imprenditori locali che sono stati la struttura portante del welfare della Regione. Alcuni mesi fa, tuttavia, il Ministro della Giustizia e il Presidente del Consiglio rispettivamente, hanno fermamente smentito sia la recente penetrazione della mafia al nord, sia la crisi economica. Oggi, assistiamo alla frenetica corsa del parlamento per approvare riforme strutturali elaborate in `quattro giorni` sotto le bastonate della Banca Centrale Europea.

Questo caso dimostra come la classe dirigente menta al paese, che sia piu' interessata al progetto di conservazione del potere che a quello di riportare l'Italia ad essere protagonista in Europa attraverso politiche di giustizia sociale. La torre di controllo del volo Paese-Italia comunica ai piloti-cittadini previsioni del tempo non aggiornate, come e' possibile tracciare una rotta sicura? Scendiamo noi o licenziamo loro?

20 agosto 2011

Così funziona l’amministrazione di gaiarine (2).

L’avevamo già scritto nel post precedente che il bilancio previsione approvato dal Comune di Gaiarine il 12/07/2011 era palesemente falso e privo di pareggio finanziario ma ora è tutto ulteriormente più chiaro e sono ancor più chiare le manovre della amministrazione per confondere e fuorviare sia i consiglieri comunali che i cittadini….
per il raddoppio della palestra di Calderano non solo è stato indicato a bilancio un contributo che non c’era, ma le somme previste per la costruzione della palestra sono false.
È stata finalmente pubblicata all’albo pretorio agli inizi di Agosto, con tre mesi di ritardo, la delibera N. 7 del Consiglio Comunale del 3 Maggio 2011 di approvazione del progetto preliminare della nuova palestra, delibera che potete leggere qui e che stabilisce in modo inequivocabile:
che l’opera costa 1.050.000 euro e non 935.000 euro come indicato in bilancio
che avevano ragione i consiglieri di minoranza (Leggi la nostra cronaca del Consiglio Comunale del 12/07/2011)
che la delibera è stata pubblicata tre mesi dopo (normalmente ci vogliono quindici giorni) e per di più ad Agosto e naturalmente dopo l’approvazione del bilancio avvenuta il 12 luglio, non per renderla “pubblica” ma proprio per “nasconderla” e tentare di nascondere le bugie di questa amministrazione.

21 luglio 2011

Così funziona l’amministrazione di gaiarine.

1) il comune di Gaiaine , si presume nel 2009, richiede alla Regione Veneto un contributo per la costruzione della seconda palestra di Calderano;
2) la Regione Veneto il 3/11/2009 concede un contributo di Euro 387.298,00 al Comune;
3) il Comune, però, è tenuto a presentare entro 18 mesi, dalla comunicazione di ammissione a contributo (quindi entro il 26/05/2011), a pena di decadenza, la seguente documentazione:
. provvedimento di approvazione del progetto esecutivo e di assunzione della spesa
eccedente il contributo regionale concedibile, con indicazione del quadro economico di spesa;
. parere favorevole del CONI.
4) con lettera Raccomandata in data 18.04.2011 prot. n. 187792, la Regione Veneto invia
formale preavviso di scadenza dei termini di presentazione della documentazione;
5) Qualche giorno fa, visto che il comune di Gaiarine non aveva presentato nessuna
documentazione, la regione delibera (vedi qui la delibera e il relativo allegato A), la
soppressione del contributo.
Evviva, evviva.
Venendo meno il contributo della regione, con tutta probabilità, salvo trucchi da ragioniere dell’ultima ora, questa opera assurda, che è il raddoppio della palestra di Calderano, non si farà più e così tutta la Comunità di gaiarine potrà trarre un sospiro di sollievo, patiranno invece un po’ di rabbia quei due o tre (più probabile uno o due) appartenenti (così si mormora) all’ex partito Alleanza Nazionale che sono gli “inventori” (meglio perderli che trovarli) del raddoppio della palestra.
La speranza, ma forse questa amministrazione troverà un altro modo assurdo di spenderli, è che i soldi stanziati per la palestra possano servire per qualcosa di veramente utile per tutta la comunità.
Fin qui tutto bene; l’inefficienza di questa amministrazione ha prodotto qualcosa di positivo per il comune.
ma….
dal 27 Maggio l’amministrazione di Gaiarine sapeva di aver perso il contributo, sapendo per certo di non aver presentato la documentazione richiesta dalla Regione, ma nonostante ciò il 12 Luglio, (vedi allegato A : SCHEMA PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2011/2012/2013 ed ELENCO ANNUALE 2011), approva un bilancio manifestamente falso, si fa credere ai consiglieri e alla cittadinanza che il raddoppio della palestra sarà finanziato anche con 387.298,00 euro di contributo regionale.
La nostra cronaca del consiglio comunale del 12 Luglio aveva dato conto di come i consiglieri di minoranza avessero evidenziato che il bilancio 2011 presentato non fosse che una brutta copia di quello dell’anno prima, pieno di errori, inesattezze, mancanze e qualche trucco contabile, e come invece per il MegaloSindaco, per i silenti Consiglieri di maggioranza e per il nuovo Segretario tutto fosse a posto.
Ora di fronte a questo bilancio non veritiero, a questo palese inganno, si tenterà di fare qualche altra famosa “scalata” sugli specchi, o si tenterà di organizzare qualche altro “agratis”, ma la gravità di quanto è accaduto non può essere cancellata impunemente, i cittadini hanno il diritto di avere una Amministrazione Comunale trasparente ed irreprensibile sotto tutti i profili.