26 settembre 2009

25 settembre: Earth Overshoot Day

Sorpassata la capacità del pianeta di fornirci risorse rinnovabili, ma salvarsi è possibile. Il WWF invia ai ministeri competenti il dossier “Potenziale delle misure di riduzione del gas serra nel sistema de trasporti italiano”: dieta di CO2 (meno 25-30%) nel settore dei trasporti in 12 mosse.

Da domani l’umanità entra in debito ecologico con l’utilizzo delle risorse rinnovabili del pianeta e la sua capacità ricettiva di carbonio: abbiamo già esaurito le risorse che avevamo a disposizione per il 2009. Ad oggi - secondo il Global Footprint Network, si impiegano meno di 10 mesi per consumare il quantitativo di risorse che la natura genera in 12 mesi. La sfida è ridurre questo sovraconsumo e garantire il benessere dell’uomo ma in un modo che non dipenda dalla distruzione delle risorse e dall’accumulo di CO2. Il WWF, nel giorno dell’Overshoot, propone 12 mosse sulla scacchiera del traffico automobilistico privato per ridurre, nell’immediato futuro, del 25/30% le emissioni di CO2 in atmosfera, contribuendo in modo sostanziale e concreto alla lotta ai cambiamenti climatici in atto.

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25 settembre 2009

Semo a.. post! (6)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte come vorrebbero i tristi che si prendono troppo sul serio, ma correggere i (mal)costumi deridendoli !


Consiglio Comunale a Gaiarine del 22/09/2009 : il sunto

Terza seduta del Consiglio Comunale a Villa Altan quasi di ordinaria amministrazione;
  • la cosidetta variante Arcuf approvata in un secondo (è ovviamente un modo di dire ma assai appropriato in questo caso), con il mantenimento del grado 4 di protezione della "casa de piera" che ne dovrebbe garantire la tutela storico/architettonica.
  • al terzo punto all'ordine del giorno, sortita coraggiosa dell'opposizione che tentava di presentare un emendamento prontamente respinto dal Sindaco poichè accettarlo avrebbe significato azzerare la procedura e far ripartire l'iter della variante. Formidabile il Sindaco, che dopo aver invitato l'emendante al ritiro (promettendo di tenerlo comunque in considerazione) e dopo la successiva votazione, che ha ovviamente bocciato l'emendamento, gli si rivolgeva "te l'à presentà lo stess savendo che te lo varia bocià" (si noti la finezza linguistica e concettuale: non il Consiglio Comunale l'avrebbe bocciato ma Lui stesso, medesimo, in persona).
  • precisazioni e delucidazioni sulla ciclabile albina/campomolino..
  • interessante disputa nel merito del riordino cimiteriale con disquisizioni sulle tombe alla romana, e ipotetici calcoli sulla capacità delle aree previste di contenere le future salme..
sull'approvazione dell'esercizio di spesa diversi botta e risposta:
  • sulla sicurezza delle ciclabili a Francenigo e sulle rotonde di Calderano; pareri divergenti e contrastanti tra maggioranza e opposizione riguardo a baffi, raggi di curvatura, velocità, competenze..
  • sull'avanzamento dei lavori relativi a rete fognaria e depuratore, con l'opposizione che lamentava l'immobilismo dell'amministrazione, rinnovata come la maggioranza da una legislatura all'altra; perla del Sindaco in risposta: "Severino, te perdone.. perchè no te pòl saver!".. mormorio tra il pubblico combattuto tra l'ammirazione per tanta magnanima condiscendenza e la fraterna solidarietà veneta (che omo.. xe proprio un de' noantri)..
  • sulla possibilità di intraprendere azioni di sostegno, già previste e finanziate dalla legislazione regionale, verso i nuovi disoccupati o sottoccupati sprovvisti di paracadute (come abbiam capito in seguito, non riferito a temerari hobby domenicali ma intendendo i noti ammortizzatori sociali) con un'altra sorpresa del Sindaco che - udite udite - smentiva inopinatamente il proprio capo (che solo poche ore prima riferiva di un'Italia fuori dalla crisi prima e meglio degli altri) dicendo testualmente (ed in italiano, ahimè) che : "io penso che nella crisi che stiamo vivendo siamo ancora lontani dall'aver toccato il fondo al contrario di quel che altri dicono e pensano.." ed in questo, caro Sindaco, purtroppo abbiamo gli stessi timori..

BICICLETTIAMOCI!!!!!!!!!!

Oggi è parte la campagna del Ministero dell’Ambiente per incentivare, anche quest’anno, l’utilizzo della bicicletta rispetto alla macchina in nome della mobilità sostenibile. L’obiettivo è superare i numeri dell’anno scorso, ventimila biciclette vendute in 10 giorni. Ma come funziona questa agevolazione, esattamente?
L’incentivo per la bici è pari al 30% del suo costo fino a un massimo di €200 nel caso di una bicicletta comune. Se invece parliamo di una bicicletta a pedalata assistita, l’incentivo è valido fino a un tetto massimo di €450. Per avere lo sconto, basta presentarsi con la carta d’identità presso il rivenditore. Ogni cittadino dotato di codice fiscale (quindi anche il cittadino immigrato regolare) può comprare solo una bicicletta usufruendo dello sconto. L’elenco dei rivenditori, il modulo della richiesta (che comunque fornisce anche il venditore) e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.incentivibiciclette.minambiente.it La settimana prossima invece scatterà il click-day per ciclomotori e moto.
Sempre più comuni si stanno dotando di piste ciclabili e il cicloturismo accoglie ogni anno nuovi proseliti. Potete consultare www.piste-ciclabili.com un sito estremamente accurato dove gli amanti della bici segnalano essi stessi gli itinerari più interessanti, con tanto di indicazioni sul traffico, la presenza di fontanelle, la qualità dell’asfalto, eventuali ponti e difficoltà.

24 settembre 2009

Fiera Quattro Passi. Verso un mondo migliore “Riprendiamoci la terra”

Torna uno dei più importanti appuntamenti nazionali nel settore della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente: appuntamento con la quinta edizione della fiera dei comportamenti equi e sostenibili, a Treviso il 25, 26 e 27 settembre.
La terra, nelle sue numerose accezioni, al centro della tre giorni di incontri, attività e laboratori.
La fiera si terrà a Treviso negli spazi fieristici della Dogana.

La fiera, divenuta in pochi anni uno dei principali punti di riferimento nel panorama nazionale per quanto concerne i settori della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente, continua a trovare la sua specifica caratteristica nel proporre comportamenti concreti ai cittadini, per rendere più sostenibile il nostro modello di sviluppo, mettendo in rete le buone prassi che già esistono”.
Il tema di “Quattro passi verso un mondo migliore” 2009 sarà “Riprendiamoci la Terra”. Un argomento molto attuale e sempre più al centro del dibattito pubblico. Terra come pianeta ed elemento fisico: il terreno, la sua complessità, la preziosità, l'enorme biodiversità, le peculiarità climatiche, l'amministrazione dei nostri territori saranno lo spunto per un weekend ricco di incontri, seminari, dibatti ed esposizioni.
Terra anche come agricoltura, con particolare riguardo a forme di coltivazione e allevamento
rispettose dell'ecosistema e a filiere produttive a basso impatto, a partire dal commercio equo
e solidale e dai presidi di Slow Food.
Maggiori informazioni e il programma completo su www.fieraquattropassi.org

Primo incontro pubblico FxF: Bilancio partecipativo

Martedì 15 settembre a Villa Altan di Campomolino si è tenuto il primo incontro organizzato dal nostro gruppo, in collaborazione con gli amici di Sacile Partecipata e Sostenibile, i quali hanno illustrato i concetti guida e le modalità di attuazione del bilancio partecipativo.
Presenti una trentina di persone tra cui l’opposizione consiliare ma nessun rappresentante della maggioranza (perché? Paura di un confronto? Tentativo di boicottaggio? O forse non garba loro l’idea stessa di bilancio partecipativo?).
L’incontro ha chiarito cos’è il bilancio partecipativo, a partire dall’esperienza di Porto Alegre e di altre comunità del sud america, arrivando a illustrare le esperienze italiane di Grottammare, Municipio XI di Roma e Pieve Emanuele (Mi) oltre che della Regione Toscana.
In sostanza questo tipo di amministrazione del denaro pubblico prevede che gli stessi cittadini, dopo una serie di incontri di discussione seguiti da valutazioni di natura tecnica fatte da esperti ed infine da una votazione, decidano come e dove intervenire utilizzando in questo modo le disponibilità (o solo una parte) del bilancio ovvero dei propri soldi. Alla fine dei lavori, sia nel caso della realizzazione che nel caso l’Amministrazione decida di non intervenire, si rende necessario un resoconto chiaro e trasparente delle modalità di intervento e del rendiconto. Cittadinanza attiva, quindi, nell’amministrazione del Comune, sgravando così Sindaco e Giunta da decisioni di responsabilità e evitando procedimenti amministrativi che a volte vengono oscurati agli occhi del cittadino.
Tutto ciò è avvallato da una legge europea del 2001 nella quale si sottolinea l’obbligo di trasparenza e di informazione da parte dell’amministrazione verso il cittadino, cosa che spesso non accade.
La serata è proseguita con un dibattito acceso, concentrato soprattutto sulla fattibilità di un metodo, quello del bilancio partecipativo, apparentemente utopico. A mio avviso abbiamo assistito anche ad una forte disunione dell’opposizione, apparentemente senza spinta propositiva nei confronti di una maggioranza unita (...visto che comanda una sola capoccia...), che dovrebbe avere il compito di catturare l’attenzione di una cittadinanza sempre più disinteressata a ciò che accade in casa propria!
Parafrasando l'articolo della Tribuna sulle vignette partecipate, non ci resta che bere acqua XXXX. Buone bollicine a tutti!

23 settembre 2009

La nostra aria e il nostro (?) traffico

Da dove arriva l’aria che respiriamo tutti i giorni?

Anche secondo la rilevazione dell’ARPAV (azienda regionale per la protezione dell’ambiente del Veneto) del 2004 le due direttrici di vento che interessano Gaiarine sono Ovest Nord Ovest (ONO) ed Est Sud Est (ESE). Come ben sapevano i nostri nonni, queste direttrici individuano le due principali dinamiche atmosferiche che interessano la nostra zona: una ci porta le perturbazioni atlantiche che arrivano dai monti (ONO), l’altra sospinge le fredde perturbazioni balcaniche (ESE), che specie nei mesi invernali ci fanno letteralmente gelare (sempre meno a dire la verità).

È ovvio: condividiamo l’aria dell’intero pianeta, anche se non ci pensiamo mai.

Ma gli agenti inquinanti che siamo costretti a respirare, con conseguenze gravi per la nostra salute, sono prodotti, o almeno rilasciati, qui da noi.

Come? Principalmente come rilasci in atmosfera di scarti delle attività produttive (fumi), scarichi del traffico stradale, emissioni domestiche (riscaldamento), polveri sollevate dai veicoli o dai lavori a cielo aperto.

I centri abitati di Francenigo e Gaiarine (e i concittadini che vi abitano) devono sopportare in questi giorni un notevole aumento del traffico veicolare pesante, a seguito della chiusura del casello autostradale di Godega di Sant’Urbano.

Questa situazione genera in noi tutti/e forte preoccupazione. E i disagi sono immediati:

  • il rumore è assordante per tutta la giornata e non si riesce a dormire, dal momento che il traffico pesante comincia alle 5 del mattino (il lunedì anche alle 3-4!);
  • non si possono aprire le finestre di casa;
  • la sicurezza di pedoni e ciclisti è seriamente compromessa;
  • soprattutto aumentano gli agenti inquinanti dispersi nell’aria (polveri e gas di scarico)!

Provate a osservare la foto di questo post, scattata qualche giorno fa (cliccatela per ingrandirla). Si tratta di uno dei punti critici del percorso comunale della strada provinciale 44: la curva di Via Roma, di fronte al Municipio. Vi fidereste a passare in bicicletta tra il camion rosso e il marciapiede? Avete idea di che cosa siete costretti a respirare?

Riflettiamo: nel 2006 l’ARPAV, a seguito delle campagne di monitoraggio della qualità dell’aria (svoltesi nel 2004 e 2006 prima dell’apertura del casello di Godega - scaricate QUI la relazione) sosteneva che “al fine della caratterizzazione dell’area comunale di Gaiarine per il parametro PM10, in seguito all’applicazione della suddetta metodologia di calcolo, risulta che il Comune si trova in Zona A per il parametro PM10 per il rischio di superamento sia del Valore Limite su 24 ore che del Valore Limite Annuale.” Traducendo in parole povere quello che viene affermato in modo inutilmente astruso (e quindi oscuro), nel nostro Comune le polveri sottili vanno oltre i limiti di legge.

A questo punto ci pare come minimo ragionevole che l’Amministrazione comunale si attivi per valutare i rischi che la popolazione sta correndo. sia in termini di sicurezza personale, sia per quel che riguarda la salute di noi tutte/i.

Questo concorrerebbe forse a rassicurare i/le cittadini/e. Si potrebbe per prima cosa attivare una nuova campagna di monitoraggio della qualità dell’aria. E un conteggio dei veicoli che attraversano i centri abitati.

Queste due semplici iniziative potrebbero rivelarsi un ottimo supporto alla posizione di forte critica assunta pubblicamente dal nostro sindaco nei confronti della chiusura del casello di Godega. Chiusura vissuta come evidente esempio della egoistica sindrome NIMBY (dall’inglese not in my backyard, ovvero non nel giardino di casa mia).

Pare invece che in questi giorni l’Amministrazione rivolga a noi cittadini/e la preghiera di pazientare. Si parla di una possibile riapertura del casello di Godega in tempi brevi (15 giorni), ma soprattutto del fatto che per la fine dell’anno (o l’inizio del 2010) è previsto il completamento dell’A28, mentre nei primi mesi del 2010 dovrebbero cominciare i lavori della circonvallazione di Gaiarine (a proposito della quale avremo modo di parlare più avanti).

Insomma nei prossimi 4-5 mesi dovremo assorbire pazientemente gas di scarico e polveri sottili, per non dire della impossibilità di vivere nei nostri paesi senza il timore di essere coinvolti in un incidente stradale. Avete notato la velocità, sempre oltre i limiti, dei veicoli pesanti che percorrono Via Terraglio e Via Cappellari? Davvero non sono possibili altre iniziative, come un maggior controllo stradale?

Non possiamo decidere dove andare a prendere l’aria che respiriamo. Possiamo decidere in che modo mantenerla più pulita possibile. Qui da noi.

Speriamo non si abusi della nostra pazienza.

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