17 dicembre 2009

Alla firma! Alla firma! Alla firma! - parte IIª - La consegna

Nel pomeriggio di martedì 15 dicembre sono state finalmente presentate al Sindaco le quasi 600 firme raccolte in pochi giorni dalle mamme antitraffico con il sostegno dei foraxfora e rappresentanti di entrambi i promotori le hanno consegnate personalmente al primo cittadino di Gaiarine (qui trovate la lettera di accompagnamento).
Le mamme, ricollegandosi agli incontri precedentemente avuti, hanno sottoposto al Sindaco il malloppo delle firme sottolineando il risultato raggiunto e il fatto che 560 cittadini, giustamente preoccupati dalla situazione venutasi a creare nei centri di Gaiarine e Francenigo, hanno sottoscritto la petizione sul presupposto delle proposte presentate (anello, controlli, dissuasori) e su quelle attendono risposte dal Sindaco e dall'Amministrazione..
Con le firme tra le mani il Sindaco ha avuto come un tentennamento di sopresa e dicendo che non mancherà di valutare le proposte..
si è però ripreso velocemente aggiungendo che su queste:

  • ha già risposto negativamente in merito all'anello perchè non si può fare
  • sui controlli ha già provveduto ad intensificarli (e aveva proprio lì un rapportino dei vigili che testimoniava la loro presenza sul territorio)
  • mentre su dissuasori, semafori, rallentatori, autovelox, e qualsiasi altra diavoleria tecnica e tecnologica ci venisse in mente la sua opinione è che la spesa sia inutile poichè non giustificata dal breve periodo che ci separa dalla risoluzione di tutti i problemi che avverrà nell'aprile del 2010 con l'apertura definitiva dell'A28
come gruppo di cittadinanza attiva abbiamo tentato di sottolineare la possibile temporaneità della proposta anello, l'invisibilità dei controlli ancorchè confermati e le possibilità reali e necessarie di dissuasori e quant'altro, proponendo inoltre sia un'analisi dei volumi di traffico e delle direttrici dello stesso sia una nuova rilevazione della qualità dell'aria nei centri abitati..
inoltre le mamme hanno chiesto conto della promessa/prospettiva dichiarata dal Sindaco e riportata sui giornali proprio tre settimane prima di una chiusura della provinciale ai camion ma lo stesso Sindaco ha negato di aver detto una cosa del genere, prendendo le distanze da ciò che i giornali riportano e da coloro che prendono per buono tutto ciò che leggono o trovano su internet, poichè non è colpa sua se sui giornali vengono riportate cose non dette o dette così, in conversazioni occasionali (giornalisti: se ci siete.. battete un colpo!) e aggiungendo poi che negli incontri avuti anche col Prefetto erano emerse le difficoltà di un provvedimento simile proprio trattandosi di una strada provinciale, e riferendo anzi che recentissime valutazioni dei volumi di traffico odierni davano addirittura in negativo la differenza rispetto al periodo precedente l'apertura dell'uscita di Godega (ovvero ci sono meno automezzi oggi che quattro anni fa), cosa che sommandosi all'imminente riapertura dell'A28 rende inutile qualsiasi altra soluzione o rimedio, sia pure temporaneo..
le mamme hanno chiesto ancora se fosse possibile avviare un'analisi dell'aria per sapere almeno che aria respirano i bambini dell'asilo di Gaiarine visto l'elevata concentrazione di veicoli nelle ore in cui sono a scuola, e la risposta testuale del Sindaco è stata "La stessa aria che c'è dalle altre parti", e ha poi aggiunto come richiedendo oggi queste analisi all'ARPAV ci vogliano tre mesi e guarda caso tra tre mesi tutto si risolverà con la riapertura dell'A28 e poi quando anche sarà realizzata la circonvallazione di Gaiarine, già appaltata anche se tuttora in fase di stallo per un ribasso d'asta considerato eccessivo, tutto andrà ancora meglio..
è stato chiesto al Sindaco anche cosa rispondesse ai tanti cittadini che avevano firmato la petizione e il Sindaco ha subito ribattuto che non potrà certo ignorare 560 firme e avrà modo di tenere in considerazione le proposte fatte perchè lui è una persona seria e sa valutare le proposte fatte seriamente al contrario di chi fa battute e teatrino con i blog..
benchè in silenzio fino a quel momento sembrava il riferimento talmente preciso e pungente che i ForaxFora chiedevano se la loro presenza fosse di troppo e pregiudicasse la serenità della conversazione, al che lui rispondeva che non voleva assolutamente questo ma non avendo fatto nomi e cognomi se ci sentivamo chiamati in causa voleva dire che ci consideravamo parte del teatrino.. dopodiche si cercava di riprendere la discussione ma ormai il Sindaco aveva abbassato le serrande con la promessa che terrà in considerazione le firme e le proposte, e anche ad un'ultima domanda che chiedeva quando si sarebbe potuto avere una risposta il Sindaco ha ribattuto che non dava nessuna data o scadenza ma l'assicurazione che nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, nei prossimi mesi si sarebbero visti i risultati del giusto interessamento dell'amministrazione nei luoghi opportuni o direttamente sulle strade..
infine proponevamo di celebrare con una foto l'avvenuta consegna delle firme ma un inaspettato balzo repentino del Sindaco impediva la posa e lo scatto, intimando con decisione "no, no, no, non voglio ritrovarmi sul blog!"
E su questo ci si salutava.

In conclusione: le quasi 600 firme promosse e raccolte da un gruppo di mamme preoccupate sono meritevoli di attenzione ma se sono sostenute e affiancate da un gruppo di cittadini sensibili ed attivi nel comune come i ForaxFora diventano per il Sindaco di Gaiarine il copione burlesco di un teatrino; ignorando completamente che scopo ideale di una democrazia compiuta non è il decidere in solitudine per tutti ma la partecipazione del maggior numero di cittadini alle decisioni per tutti.

Peccato dunque: il Sindaco promette considerazione per i suoi concittadini ma propone solo di aspettare inermi e rassegnati la primavera 2010 (l'estate, l'autunno, ecc..)..
ma alle Mamme Antitraffico e al gruppo ForaxFora aspettare non basta!

05 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 28/11/2009: Cronaca

La Quinta seduta del Consiglio Comunale è durata meno di un’ora, quindi è stato un Consiglio super veloce pur avendo nell’ordine del giorno anche l’assestamento del bilancio di previsione, che è sempre un argomento di grande importanza e che comprende anche le opere pubbliche programmate per il triennio (2009/2011).

Il Consiglio è iniziato con la presenza di un foltissimo pubblico, due (diconsi 2) cittadini all’inizio, tre e poi 4 durante, tre alla fine.
Viene spontaneo chiedersi se questa numerosa e folta partecipazione sia solo merito dell’infausto giorno di convocazione(Sabato) o se, passata la sbornia elettorale, siamo ormai entrati nella più completa apatia e disinteresse per quello che succede nel Comune.

Dall’altra parte, forse, non vi è neppure un grande interesse da parte dei Consiglieri che hanno sempre poco da dire, soprattutto quelli di maggioranza, come si può vedere nella nostra rubrica “
Chi parla ai Consigli Comunali”

Entriamo nel merito.

Estinzione dei muti (terzo punto all’ordine del giorno):
il Consigliere Antoniolli fa presente che invece di estinguere mutui per quasi 540mila euro, utilizzando l’avanzo di amministrazione, quei soldi possono e devono essere utilizzati per «fare opere pubbliche» in particolare mettere mano finalmente alla scuola elementare di Francenigo, dotandola di una nuova mensa e palestra, cosa che invece l’Amministrazione posticipa a data da destinarsi.
Qualche scambio di battute con il Sindaco; il Consigliere però insiste e afferma che in tutte le possibili occasioni ribadirà la necessità di adeguare la scuola elementare e invita tutti Consiglieri di maggioranza di Francenigo a battersi per questo obbiettivo.
Viene subito, dal Sindaco, accusato di essere campanilista.
Battute e contro battute
Alcune domande del Consigliere Poles e si passa ai voti.
La maggioranza compatta vota a favore, la minoranza si astiene tranne uno che vota a favore.

Assestamento di Bilancio di previsione 2009:
molte domande e richieste di chiarimenti da parte del Consigliere Poles.
Sull’ampliamento dell’illuminazione pubblica, il Consigliere fa presente che in una via, sono previsti quattro nuovi punti luce (pali) a fronte di quattro case, il Sindaco conferma: «quattro pali»
Il consigliere Poles, pensando che il sindaco non lo abbia capito, ribatte: «guarda che ci sono quattro case e sono previsti quattro pali»; il Sindaco ripete: «quattro pali».
Se la matematica non è un’opinione quattro case diviso quattro pali fa un palo per ogni casa. Matematico!

Il Consigliere Antoniolli ripete che le vere necessità sono la mensa e la palestra nella scuola elementare di Francenigo.
Il Sindaco, rispondendo, dichiara tra l’altro, «che nessuno ha messo mano alla scuola da trent’anni», usando quel ritornello stantio col quale tenta sempre di colpevolizzare le precedenti amministrazioni e salvare la sua (le sue).
Si vota: maggioranza a favore, minoranza contraria.
Fine del Consiglio.

Considerazioni:
Viviamo in una comunità nazionale e locale dove l’informazione “spot” la fa da padrone, dove nessuno ricorda più cosa è successo ieri, dove la memoria storica è stata annichilita, dove ad avere valore e determinare il nostro futuro è quello che viene affermato in questo preciso istante, anche se in contrasto con quello che si è affermato e magari fatto ieri.
Naturalmente questo “valore” varrà solo fino a domani, quando si affermerà e si farà qualcosa di diverso; e così via.
Per una comunità nazionale e locale invece “avere” e “mantenere” la memoria storica è fondamentale perché essa aiuta in modo oggettivo a giudicare se stessa e a giudicare i propri governanti ed amministratori.

Veniamo al dunque.
Il Sindaco ha affermato che: « … da trent’anni non si è fatto nulla per la scuola elementare di Francenigo»; quella del sindaco è un’affermazione falsa.

Nelle due amministrazioni che lo hanno preceduto, sono stati spesi centinaia di migliaia di Euro per mettere in sicurezza tutte le scuole del Comune, compresa la scuola elementare di Francenigo; lavori che sono serviti per mettere a norma impianti elettrici, uscite e scale di sicurezza, ecc., con l’obiettivo primario di ridurre al minimo i pericoli per scolari e studenti frequentanti le scuole.
Quindi non è vero che non si è fatto nulla per la scuola di Francenigo.

Quello che ancora più stupisce, è il fatto che il Sindaco non ricordi neppure gli interventi eseguiti, non più di quattro anni fa nella scuola elementare di Francenigo dalla sua amministrazione: cioè la mensa.
Si proprio la mensa, quella che ora manca e che il Consigliere Antoniolli continua a chiedere insistentemente insieme alla palestra. .
Ma come: la mensa è già stata fatta,.. e allora perché richiederne un’altra?

Ricordiamo come l’intervento di sistemazione della mensa, costato ben 40.000,00 Euro, sia stata fatto nel 2005 e sbandierato in Consiglio comunale dalla maggioranza come “soluzione” di tutti i problemi della refezione scolastica in quel di Francenigo.

Quella mensa che “non c’è”, come è dimostrato dalla situazione attuale, era stata contestata duramente dalle opposizioni di allora che la ritenevano inutile così come pensata e quindi solo uno sperpero di denaro pubblico.

La memoria storica, che per fortuna “manteniamo”, ci ha fatto ricordare che quella mensa era stata contestata tanto duramente che ne era seguita una polemica sui giornali, e che una parte dell’ opposizione aveva perfino distribuito un volantino alla cittadinanza.

L’abbiamo ritrovato ed eccolo
qui, se lo volete leggere.

Ora, i nostri soldi (40.000 euro) sono stati spesi e buttati al vento, i genitori e il corpo insegnante continuano a chiedere una mensa e la palestra, ma questa amministrazione rimanda a chi sa quando la loro realizzazione, in compenso ha in progetto di sistemare tante piazze, tra il 2009 e il 2011, per un costo totale di ben 1.200.000,00 Euro, diconsi un milione e duecentomila Euro.

Ecco l’elenco:
Rifacimento della piazza antistante la sede municipale, per un costo previsto 380.000,00 Euro, i lavori sono già stati appaltati
Sistemazione della piazza Damino Chiesa di Francenigo, per un costo previsto 200.000,00 Euro, anno di realizzazione 2010, il progetto preliminare è stato già approvato
Ampliamento ripavimentazione Piazza Vittori Emanuele II a Gaiarine (sempre quella del Municipio), per un costo previsto 280.000,00 Euro, intervento previsto nell'anno 2011
Rifacimento del sagrato della chiesa di Albina, per un costo previsto 150.000,00 Euro intervento previsto nell'anno 2011
Rifacimento della Piazza antistante la scuola elementare di Francenigo, per un costo previsto 190.000,00 euro intervento previsto nell'anno 2011 .
Non abbiamo parole, soprattutto noi che proponiamo l'adozione del Bilancio Partecipativo.

Viene spontaneo chiedersi: chi stabilisce quali sono le vere esigenze della Comunità che devono essere soddisfatte per prime?
e ... giunge dall'interno del nostro Municipio una forte singola voce che risponde...
naturalmente non quelle rilevate dai genitori e dal corpo docente di Francenigo;
naturalmente non quelle rilevate dalle “mamme antitraffico;
naturalmente non quelle, non quelle, non quelle, …

04 dicembre 2009

il ruolo del sindaco

Giuseppe De Rita, il presidente del Censis, in un recente commento al 43° rapporto dedicato all'analisi della società italiana, dichiara: "Il futuro, con tutte le sue incognite, si affronta costruendo un "soggetto collettivo [...] Cosa vuol dire fare soggetto collettivo? Significa che dove viviamo dobbiamo tornare a fare comunità, nel piccolo Comune, nel quartiere, nel condominio.." (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/censis-comunicazione/censis-de-rita/censis-de-rita.html) A me sembra che questo tensione sia reale e sia urgente nel nostro Comune. Quali sono le condizioni per la costruzione di un soggetto collettivo? Forse condizione fondamentale e’ la nascita di una opinione collettiva che si forma quando il cittadino e’ informato e dunque consapevole e decide di intervenire nel discorso pubblico. E cittadino attivo. Quando il Sindaco esercita il potere rigettando le proposte che sono espressione dell’ opinione pubblica senza argomentare (come per esempio qualla sul traffico) non e’ solo passivo ma si contrappone a questo processo di formazione democratica, negando il suo ruolo di primo cittadino nella sostanza.

24 novembre 2009

E l'ultimo chiude la... strada!

Apprendiamo oggi dalla Tribuna di Treviso, che il sindaco considera «ormai insostenibile» la situazione causata dal traffico pesante nel nostro Comune.
Il nostro sindaco ha inoltre lasciato intendere di ritenere che «questa sarà la settimana decisiva» per la riapertura del casello di Godega, orientandosi in caso contrario a vietare, con una sua ordinanza, il transito ai mezzi pesanti (superiori alle 3,5 tonnellate) sulla strada provinciale n. 44, che attraversa il Comune.
Nelle parole e nelle intenzioni del sindaco troviamo la conferma delle nostre preoccupazioni. Appoggiamo la sua iniziativa, auspicando che abbia lo stesso carattere concreto delle proposte della petizione popolare, per la quale si sta continuando a raccogliere firme.
Al blocco del traffico deve infatti affiancarsi il monitoraggio costante dell'inquinamento e congiuntamente l'aumento dei controlli stradali nonché l'attivazione di strumenti idonei per la riduzione della velocità dei mezzi pesanti e delle automobili.
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22 novembre 2009

Una lettura davvero interessante

Su segnalazione di Giambattista, sempre pronto a fornirci spunti interessanti, vi invito a leggere l’articolo che troverete cliccando su questo link http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_20/veneto_piano_casa_stella_bcaebaf2-151a-11de-91ff-00144f02aabc.shtml

Come dice Giambattista “alcuni dati restituiscono la dimensione della recente trasformazione in Veneto e offrono argomenti per la scala locale”.

L’articolo, che spero leggerete, non è scritto dal “solito ambientalista di turno” ma bensì da Gian Antonio Stella, quello, per intenderci, che ha scritto il libro “La Casta”.

21 novembre 2009

Convocazione Consiglio Comunale Sabato 28/11/2009 alle ore 15.30

Davvero un’Amministrazione indefessa, lavora perfino il sabato pomeriggio.

Lavora talmente tanto che ancora una volta nel sito del comune http://www.comune.gaiarine.tv.it/ non si trova traccia della convocazione del Consiglio Comunale.

Le promesse fatte in campagna elettorale per migliorare l’informazione ai cittadini sono allo stato attuale solo parole, parole, soltanto parole….


P.S. La convocazione al Sabato pomeriggio è per aver più presenza e partecipazione dei cittadini al Consiglio o meno?
A voi l’ardua sentenza.

Domenica 22 novembre raccolta firme a Francenigo!

Domenica 22 novembre raccolta firme a Francenigo per la petizione per risolvere i problemi del traffico nel nostro Comune.

Il banchetto per la raccolta di firme sarà allestito davanti alla Chiesa dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
Al banchetto trovate noi e le mamme "antitraffico", così se siete ancora indecisi se firmare, potete venire a discuterne direttamente con noi.

Vi aspettiamo!
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