27 maggio 2010

Acqua bene pubblico: quando la società civile supera la politica

Nel post del 9 maggio scorso ci chiedevamo quale riguardosa e discreta attività stessero conducendo maggioranza e minoranza sul tema della tutela dell'acqua come bene pubblico, così clamorosamente deliberata in Consiglio Comunale non più tardi di 3 mesi fa, approfittando della campagna referendaria con la quale si vuole raccoglier firme per abrogare i passaggi più vergognosi della recente Legge Ronchi, che obbligherà entro due anni a svendere la gestione dell'acqua ai privati.
A quella domanda abbiamo ricevuto una sola risposta (e proprio su questo blog) che si riassume nella disponibilità (apprezzata ma non sufficiente) dei consiglieri di minoranza ad autenticare le firme se qualcuno si darà da fare per raccoglierle; e quindi constatiamo che le dichiarazioni, per quanto ideali, rimangono pressoché sulla carta, secondo un gioco troppe volte visto ormai (ma evidentemente non sufficienti ancora a farlo smascherare da tutta l'opinione pubblica) dove si fa a gara a chi per primo fa proprio il valore più alto, l'ideale supremo, ergendolo a bandiera e vessilo, ma riducendolo a slogan e propaganda, costringendo l'avversario al silenzio o a borbottare un'adesione forzata fino alla successiva trovata pubblicitaria che inneschi una nuova escalation per l'allungo di una delle parti.
Così è successo con questa delibera, nobile, prestigiosa, ammirevole e generosa nella sua formulazione ma una volta letta dalla minoranza e nemmeno discussa ed esaminata dalla maggioranza (per incapacità dialettica? ignoranza tecnica? solidarietà politica verso chi ha legiferato?) rimossa e dimenticata; che ora il nuovo slogan della maggioranza è "fotovoltaico redditizio e conveniente" (che tradotto significa «far schei còl sol»).
E allora?

E allora una parte della società civile di Gaiarine (noi ForaparFora e Amica Terra), si muove, si informa, sa che il Forum dei movimenti per l'acqua ha costituito un Comitato Nazionale che promuove la raccolta di firme per arrivare alla proposizione di un referendum con 3 quesiti per l'abrogazione parziale della Legge Ronchi, e allora fa proprio lo spirito di questa delibera, e in contatto con i referenti di Treviso, si procura i moduli per la raccolta di firme e li deposita nei comuni di GAIARINE, CORDIGNANO, ORSAGO e CODOGNÈ dando così finalmente ai cittadini di questi quattro comuni la possibilità di firmare per i 3 quesiti.
E gli amministratori del nostro Comune?

Il Sindaco, gli assessori, i consiglieri di maggioranza che faranno?

Avranno la coerenza e il coraggio di apporre la loro firma sui 3 quesiti?

Riuscirà il nostro Sindaco a superare l'idisioncrasia dimostrata pochi mesi fa per le "firme popolari"?
E i consiglieri di minoranza, la cui firma diamo per scontata, avranno la coerenza di esporsi mettendo in campo iniziative concrete per promuovere una raccolta firme in quel di Gaiarine?

Infine alleghiamo, per informare e soprattutto per sensibilizzare i cittadini (e speriamo anche i nostri amministratori), l’email pervenutaci oggi dalla Segreteria della Campagna Referendaria Acqua Pubblica.


Care/i,
anche oggi, man mano che in segreteria arrivavano i dati dalle varie regioni, ci si rendeva conto del raggiungimento di un nuovo record settimanale: oltre 150.000 firme raccolte per un totale di 680.624 firme!
Già la prossima settimana raggiungeremo l'obiettivo delle 700.000 firme prefissato a inizio campagna.

Non ci sono flessioni, ogni settimana è una settimana record, complimenti a tutti!

E adesso avanti tutta verso il milione di firme a sostegno dei tre referendum!

Per quanto riguarda il nostro Giro d'Italia dell'acqua pubblica vi comunichiamo che la provincia di Savona ha vinto la maglia rosa (percentuale di firme totali raccolte rispetto alla popolazione) e la provincia di Frosinone ha vinto la maglia blu (maggior numero di fimre raccolte rispetto alla popolazione nell'ultima settimana).

Un grande applauso ai savonesi e ai ciociari che festeggeremo tutti assieme in luglio quando consegneremo le firme.

Nessuna campagna referendaria ha raccolto tanti consensi in così poco tempo come la nostra.

Una grande festa della democrazia e della partecipazione che sta facendo entrare i tre referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua nella storia di questo paese.

Non è il momento di mollare. Dimostriamo tutta la nostra forza, raggiungiamo e superiamo il milione di firme, continuiamo a pedalare tutti insieme verso il traguardo. Questo obiettivo ci consentirebbe di rendere manifesto l'enorme consenso registrato e di dare un maggiore peso politico all'iniziativa.

Proseguiamo il lavoro con l'impegno e l'entusiasmo che abbiamo messo in campo finora perchè il milione di firme è alla nostra portata!

La Segreteria della Campagna Referendaria Acqua Pubblica
info: www.acquabenecomune.org

21 maggio 2010

Semo a.. post! (24)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte
come vorrebbero
i tristi che si prendono troppo sul serio, ma
correggere i (mal)costumi deridendoli !




Parole e note a Villa Altan

Un'iniziativa da non perdere!

19 maggio 2010

Integrazione dell'ordine del giorno del Consiglio Comunale di Martedì 25 Maggio 2010

L'Ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per Martedì 25 Maggio è stato integrato con i seguenti punti:

Come potete vedere siamo di fronte ad una Amministrazione Comunale che ha l'idee molto chiare:
convoca un Consiglio Comunale con all'ordine del giorno il Conto Consuntivo 2009 e poi lo integra, addirittura, con il Bilancio di Previsione 2010.

Chissà come mai?

Ci stiamo ragionando e una risposta forse la troveremo.

17 maggio 2010

L'acqua non si vende.. E in Veneto?

Il presidente Luca Zaia al Gazzettino:

[...]
se noi abbiamo una damigiana di acqua, e la offriamo alla Calabria che ha sete, e loro se la bevono tutta e ce ne lasciano un bicchiere, non va bene. Io dico: portiamoci a casa la damigiana, diamogli un bicchiere per solidarietà, e poi se la vedano loro. [...]

e se di acqua ce ne sarà sempre meno?

14 maggio 2010

Semo a.. post! (23)

Castigat ridendo mores
che non significa il castigo per chi ride è la morte come vorrebbero i tristi che si prendono troppo sul serio, ma correggere i (mal)costumi deridendoli !

12 maggio 2010

Convocazione Consiglio Comunale Martedì 25/05/2010 alle ore 20.30

In Villa Altan in Consiglio Comunale è convocato per Martedì 25 Maggio ore 20.30 con il seguente ordine del giorno: