01 dicembre 2011
Centro Infanzia di Villa Elena e dintorni (4) - L'EPILOGO aggiornato
Villa Elena non verrà chiusa e le famiglie potranno continuare ad usufruire del prezioso servizio.. Anche il segretario comunale pare abbia rassicurato i genitori..
E pure il sindaco assieme alla Cooperativa che subentrerà nella gestione ha voluto parlare con le quattro insegnanti della Cooperativa Insieme Si Può.
Potrebbe quindi proporre loro di dare continuità alla struttura chiudendo il rapporto con ISP e iniziare con quella nuova.. a tempo indeterminato? O a scadenza?
Perché la nuova cooperativa gestirà Villa Elena fino ad Agosto.. e poi?
Dalle pratiche avviate Villa Elena diventerà succursale della Scuola Materna Statale di Gaiarine, quindi non più gestita da Cooperative..
Quindi per le insegnanti si dovrebbe prospettare una scelta non facile: continuare un rapporto di lavoro con ISP ma non più a Villa Elena e quindi in qualsiasi altra sede della provincia di Treviso e/o limitrofe (con la certezza non solo che più la sede è lontana più aumentano le spese di trasporto ma anche che difficilmente potranno avere alternative a tempo pieno ma parziali, a ore e magari frazionate in sedi diverse) oppure accettare la nuova proposta, dare continuità al proprio lavoro e garanzia alle famiglie sapendo però che tra dieci mesi saranno comunque punto e a capo (ovvero senza lavoro)?
Senza contare che in una Cooperativa l’anzianità di servizio è molto importante e può far la differenza tra lavorare e aspettare, ogni mattina, una telefonata che comunichi una sostituzione o un rimpiazzo, magari un'ora sola a 30 km da casa..
E chi già conosce il mondo delle Cooperative sa che quando ci si entra si potrebbero trovare condizioni e clausole nel contratto che vincolano il rapporto di lavoro all’anzianità di servizio (propria e di altri).
Poi tra il personale impiegato a Villa Elena c’erano anche le indispensabili signore delle pulizie, tre per essere precisi.. E loro? Rimarranno tutte e tre? Due? Una? Nessuna?
Non è dato sapere, ma poichè segretario comunale e sindaco han detto che nulla cambierà.. possiamo star tranquilli..
Certo, questa è l’altra faccia della medaglia Villa Elena, quella che riguarda le insegnanti, donne (come han sempre detto gli stessi genitori) brave, competenti, professionali, alle quali vengono affidati ogni giorno decine di bambini, donne che col loro lavoro offrono un servizio e un supporto fondamentale a genitori che a loro volta lavorano e non saprebbero come conciliare famiglia e lavoro.
L’1 dicembre ne capiremo di più.
Ma proviamo a pensarci già da oggi.
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aggiornamento 1° dicembre
Stamattina a Villa Elena due insegnanti nuove alla Scuola Materna, mentre delle due lasciate a secco da ISP, al Nido ne è rimasta una con contratto a tempo pieno (ma determinato) e un'altra per l'orario serale e di chiusura (a orario ridotto).
Se non fosse per il rispetto verso il comprensibile disorientamento di genitori e bambini l'ironia su sindaci maghi e giornalisti smemorati sarebbe fin troppo facile..
Naturalmente attendiamo conferme formali, questo è solo un blog non la Gazzetta Ufficiale.
26 novembre 2011
L'onda lunga: Report domenica 27 novembre
segnaliamo un servizio/inchiesta sulla telefonia cellulare,
in onda domenica sera nel corso del programma Report, su Rai3.

25 novembre 2011
Convocazione Consiglio Comunale Lunedì 28/11/2011 ore 18.30
3. LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 2009, N. 14 - "INTERVENTO REGIONALE A SOSTENGO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L'UTILIZZO DELL'EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE aLLA LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO 2007, N. 16 IN MATERIA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE", MODIFICATA E INTEGRATA CON LEGGE REGIONALE 9.10.2009 N. 26 E L.R. 8.07.2011, N. 13. APPROVAZIONE MODALITA' APPLICATIVE "PIANO CASA".
Sempre alle 18.30, per essere meno stanchi alla fine.
24 novembre 2011
La ghiaia dei senza soldi.
Avendo, come cittadino di Gaiarine, fatto presente più volte al responsabile della manutenzione comunale la necessità di una inghiaiatura per coprire le buche formatesi sulla strada bianca denominata “strada delle Minghelle” (laterale di Via Terraglio), mi aspettavo, prima o dopo, che il Comune, come ha sempre fatto in passato, arrivasse con un bel camion di ghiaia, la scaricasse e successivamente la stendesse con la pala meccanica ricoprendo le buche esistenti.
Le buche sono state in parte ricoperte, non utilizzando la ghiaia ma bensì fresato d’asfalto, materiale di risulta della limatura delle strade prima essere riasfaltate. Ritenendo che il fresato d’asfalto non fosse il materiale più idoneo alla sistemazione di una strada bianca, ma bensì un rifiuto “speciale” ho telefonato al responsabile della manutenzione comunale.Per non tediarvi riassumo brevemente le risposte ottenute alle mie richieste di chiarimenti:- i cittadini, come sempre, sono subito pronti a lamentarsi

- non è fresato d’asfalto ma bensì semplice ghiaino macinato
- il ghiaino macinato (per me fresato d’asfalto) è materiale adatto per questo tipo di intervento
- la strada per lungo tempo non avrà più bisogno di manutenzione
- ci saranno sempre meno soldi per far la manutenzione come “che volarìa mi”
Conclusione: il comune di Gaiarine non ha soldi per la ghiaia e per supplire smaltisce impropriamente un rifiuto speciale non pericoloso sulle strade bianche del comune mentre in altre parti di Italia si promuove una legge nazionale per la loro valorizzazione e tutela.- il fresato d'asfalto è un rifiuto? leggi qui
- come si recupera il fresato d'asfalto? leggi qui
(via delle Minghelle, senza "ghiaino macinato")
16 novembre 2011
Centro Infanzia di Villa Elena e dintorni(3)
Ora tutto tace.
I genitori dei bambini del Centro Infanzia dopo aver avuto l’assicurazione (così si dice, noi, non essendo amministratori e non essendo genitori coinvolti nella faccenda, le informazioni le dobbiamo cercare e non sempre siamo sicuri delle loro veridicità) che l’anno scolastico proseguirà e che la gestione del Centro, fino alla fine dell’anno, sarà affidato ad un'altra cooperativa, rientrano nei ranghi.
D’altra parte era impensabile, come già scritto su questo blog, che fossero lasciati in mezzo ad un guado e quindi giustamente venendo meno l’emergenza si sentono soddisfatti, hanno per l’anno 2011/2012 risolto il loro problemi.
Non ha più importanza determinare responsabilità o corresponsabilità. La poca trasparenza, la mancanza di informazioni corrette, il mancato confronto, le preoccupazioni, le arrabbiature, sono tutte cose che pian piano decantano, svaniscono, sfumano, si allontanano e poi … per il prossimo anno si troverà un'altra soluzione.
In effetti viviamo in una società dove tutto è “spot”, dove è il presente quello che conta….. e non è forse la mancanza di una visione di “futuro” uno dei problemi più grandi che ha l’Italia di oggi?.
Mi sembra opportuno in questo momento, rendere ancor più pubblica la lettera aperta (potete leggerla qui) scritta dagli ex amministratori del Comune di Gaiarine, coloro che, con sforzi comuni, sono riusciti nel 1998 ad avviare il Centro Infanzia, istituendo un servizio innovativo in grado di soddisfare i bisogni delle famiglie con bimbi piccoli.
In essa vi sono le preoccupazione del “presente” ( che sembrano superate) ma soprattutto quelle del “futuro” del Centro Infanzia di Villa Elena.
Qui doverosamente devo citare la frase di De Gaspari, già riporta in uno dei commenti di Roberto, "il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni."
Abbiamo tutti, anche se non siamo degli statisti ma semplici cittadini, l’obbligo di pensare alle prossime generazioni, e tale obbligo lo hanno anche i genitori di oggi nei riguardi dei genitori e dei bimbi che verranno.
Noi non vogliamo fermarci vogliamo conoscere responsabilità e corresponsabilità, ma soprattutto vogliamo che il Centro Infanzia di Villa Elena continui ad accogliere bimbi dai sei mesi ai sei anni dando quel servizio qualificato e flessibile che gli ha permesso di operare in questi anni, perché, altrimenti, sarà destinato a chiudere.
14 novembre 2011
Centro Infanzia di Villa Elena e dintorni(2)
Per non avere documenti sparsi nel blog pubblico:
- La lettera del 11 Novembre 2011 inviata ai genitori del Centro Infanzia e al Sindaco di Gaiarine da parte della “Cooperativa insieme si può” contenente la motivazione di non partecipazione alla gara del Comune diGaiarine. Lettera già agganciata nel suo commento da Enrico (che ringrazio per la sua tempestività)
Non siamo ancora in possesso del Bando, documento importantissimo per determinare le responsabilità o corresponsabilità degli attori di questa vicenda ancor più importante dato che leggo nella lettera del 11 Novembre 2011 “ Ritengo doveroso ribadire che la Cooperativa non ha partecipato alla gara bandita dal Comune di Gaiarine il 27 Luglio 2011 (per il periodo 01 Settembre 2011 — 31 Agosto 2017), a causa dell'assoluta inadeguatezza del corrispettivo economico per il servizio , come io stessa ho avuto modo di illustrare all'Assemblea dei Genitori il 29 Agosto 2011 presso il centro Infanzia Villa Elena”
Questo significherebbe che pur essendoci la volontà di proseguire il servizio per sei anni le condizioni del bando erano tali, dal punto di vista economico, da non permettere l’accettazione da parte della “Cooperativa insieme si può” delle condizioni del bando stesso.
Se così fosse, cioè la presenza di condizioni inaccettabili per la Cooperativa, questo farebbe ricadere la responsabilità sull’Amministrazione di Gaiarine, ma con certezza lo potremmo sapere solo conoscendo effettivamente quali siano state le condizioni richieste, che potranno essere conosciute dai genitori richiedendole al sindaco nella riunione di martedì e che potranno essere messe a conoscenza di tutti i cittadini di Gaiarine e non solo nel Consiglio straordinario che i Consiglieri di minoranza hanno richiesto.
Resto della opinione (magari errata che ho già espresso nel post precedente) che sia iniziata una trattativa e che poi questa si sia trasformata in una situazione di “muro contro muro” e che alla fine l’Amministrazione di Gaiarine sia rimasta “con il cerino accesso in mano”, di qui gli atti successivi, con tutto quello che questi comportano e comporteranno
Quello che si può dedurre in modo certo, visti anche i commenti, è che siamo di fronte ad una totale mancanza di trasparenza, mancanza da addebitare sia alla Cooperativa sia Amministrazione di Gaiarine.
In ogni caso ora siamo in presenza di una situazione che ha del paradossale: famiglie messe nelle condizioni dal 1 dicembre (quindi ad anno scolastico iniziato da tre mesi) di non avere più il servizio che in varie forme era stato loro assicurato.
Cosa fare?
Mettere in campo tutte le forze della società civile di Gaiarine e degli altri comuni interessati per opporsi con ogni mezzo lecito a questa situazione al fine di raggiungere dopo aver verificato da parte di una delegazione dei genitori le condizioni economiche del bando precedente, la pubblicazione di un nuovo bando che abbia condizioni economiche diverse ed accettabili dalla “Cooperativa insieme si può” e che sia aperto a tutti gli altri soggetti in grado di svolgere queste servizio.
La giunta comunale ha già fatto dei passi per inserire nel 2012 il Centro Infanzia all’interno dell’Istituto Comprensivo?
Per degli Amministratori che abbiano veramente a cuore, non solo a parole, i problemi di questi genitori è cosa di poco conto ritornare sui propri passi, anche perché la competenza di tali scelte spetterebbe al Consiglio Comunale e non alla giunta, come ricordato dal Consigliere Rosada nel suo commento sul Centro Infanzia.
Il gruppo Fora x Fora è a disposizione per supportare qualsiasi azione democratica che abbia per obbiettivo la continuazione del servizio del Centro Infanzia di Villa Elena.